| Autore: laden | Data: 2005-04-19 |
| Modificato:
2006-04-29 |
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INSTALLAZIONE Premetto che è la prima volta che scrivo una guida quindi commenti e proposte sono graditi Prima di tutto occorre scaricare il file sorgente dell'eggdrop da qui. Questo file va scompattato: tar -zxvf eggdropxxxx.tar.gz. Una volta scompattato entrare nella directory dell'eggdrop cd /path/to/eggdropxxxxe digitare ./configure. Nota..il comando ./configure ha varie opzioni. Se si vuole far connettere il bot in ipv6 allora ./configure --enable-ipv6. Dopodichè, sempre dalla directory dell'eggdrop, digitare make config e dopo ancora make. Avrà in questo modo inizio il processo di compilazione del file sorgente. Al termine della procedurà che durerà alcuni secondi (dipende dalla velocità del processore), digitare make install. Questo installaerà il bot nella directory "home" del sistema. Se si preferisce una locazione diversa digitare make install DEST=/path/. A questo punto l'eggdrop è stato installato correttamente. CONFIGURAZIONE DEL FILE EGGDROP.CONF entrare nella directory dell'eggdrop creata con make install cd eggdrop e aprire il file .conf. pico eggdrop.conf. Noteremo righe che cominciano con # e righe che cominciano senza il segno cancelletto. Le prime sono le righe di commento e non producono nessun effetto all'interno del .conf. Anche se fossero omesse sarebbe la stessa cosa. Le altre sono istruzioni. Editare la prima riga indicando il percorso del file eggdrop.conf. Servirà al termine per la configurazione del crontab. Ammesso che l'eggdrop si trovi nella sua destinazione di default scriviamo al posto di /path/to/executable/file, /home/user/eggdrop/eggdrop.conf dove user è l'utente del pc. Editiamo queste righe col nick del bot e con l'email dell'amministratore del bot
set username "nickbot" set admin "nick " set network "inserire il network"
Settiamo la zona oraria. Nel caso dell'italia mettere EST
set timezone "EST"
Inserire ora l'ip e l'hostname della shell. Attenzione..non omettere questi settaggi in quanto l'eggdrop potrebbe non partire.
set my-ip "111.222.333.444" set my-hostname "hostname.della.shell"
Nel caso si effettui il collegamento in ipv6 inserire anche l'ipv6 e il relativo reverse.
set my-ip6 "1111:3333:2222:0000:2222:2222:5555:2222" set my-hostname6 "settare.il.reverse"
Dopo questo passaggio vengono i settaggi dei log.
set max-logs 5.
Con questo parametro impostiamo il numero dei log che vogliamo avere.
logfile #canale "logs/nomecanale1.log"logfile #canale2 "logs/nomecanale2.log"
Abbiamo settato i canali in cui tenere i log. indica i vari eventi da loggare. A ciascun evento corrisponde una lettera. I vari eventi sono dettagliatamente esposti in qualsiasi eggdrop.conf. Non dimenticare di compilare le seguenti due righe. Nel file nomequalsiasi.user è presente l'host dell'owner (proprietario) del bot mentre il file pid.nomequalsiasi viene salvato il numero del pid, ovvero il numero del processo corrispondente all'eggdrop.
set userfile "nomequalsiasi.user"set pidfile "pid.nomequalsiasi"
Altra riga molto importante senza la quale l'eggdrop potrebbe non partire, è la seguente:
listen [porta] all
Con questa opzione si imposta la porta che ci servirà per poter entrare in party - line al bot tramite il telnet. Spesso questa riga è commentata (è presente un # davanti). Badare bene a decommentarla.
Impostare con questa riga l'owner del bot:
set owner "owner"
Ora passiamo alla compilazione dei moduli. I moduli, possono definirsi degli "scripts" che permettono il buon funzinamento dell'eggdrop. Occorre quindi prestare molta attenzione alla configurazione di questi ultimi. La prima riga da compilare per quanto riguarda i moduli è la seguente:
set mod-path "modules/"
ed indica il percorso in cui sono installati questi moduli. /modules è di defaults.
Per caricare un modulo si procede così: loadmodule nomemodulo I moduli necessari per il corretto funzionamento dell'eggdrop sono:
1) loadmoduledns 2) loadmodule channels 3) loadmodule server 4) loadmodulectcp 5) loadmodule irc 6) loadmodule blowfish 7) loadmodule uptime
Se sono presenti altri moduli attivi oltre questi, commentateli con un # davanti. Se siete newbe non serve, al massimo quando avrete una certa padronanza potrete cimentarvi. Altri settaggi riguardano i modes dei canali. Se vogliamo che i modes vengano applicati a tutti i canali si usa la stringa global.
set chanfile "pippuccio.chan"
Contiene il nome dei canali che al prossimo riavvio del bot questo joinerà.
set global-flood-chan 0:0 set global-flood-deop 0:0 set global-flood-kick 0:0 set global-flood-join 0:0 set global-flood-ctcp 0:0 set global-flood-nick 0:0
Questi settaggi riguardano i vari flood, ovvero quanti eventi al secondo bisogna compiere per essere kikkati. Un consiglio...impostare tutti a 0:0 in modo tale da disattivarlo. Ciò non toglie però che possiamo cambiare settaggi solo ad un canale. In questo caso decommentiamo questa riga:
# channel add #chan { }
e fra le parentesi inseriamo i vari settaggi. I settaggi che imposteremo varranno solamente per il canale #chan. Passiamo ora a configurare i parametri del server. Il primo parametro, importantissimo, da configurare è:
set net-type
Ciascun network ha un numero identificativo. Se stiamo utilizzando Azzurra il numero sarà 5. Quindi set net-type 5 Settiamo il nick del bot con:
set nick nickdelbot
e anche il nick alternativo nel caso il primo nick fosse in uso:
set alt-nick nickalternativo
Settiamo il realname:
set realname nome
Ora impostiamo il server o i server al quale il bot si collegherà:
set servers { server:porta server:porta:password }
Per finire, c'è la sezione SCRIPTS nella quale si indica il percorso dello script .tcl che si vuole caricare. Gli scriprs .tcl vanno inseriti nella cartella Scripts dell'eggdrop. Gli scripts necessari al funzionamento del bot sono:
source scripts/alltools.tcl source scripts/action.fix.tcl source scripts/compat.tcl source scripts/userinfo.tcl
Questi scripts sono già presenti di defaults nella cartella Scripts. Con questi parametri, che direi sono essenziali, il bot dovrebbe partire. Usciamo dal file di configurazione, salvandolo, e spostiamoci nella cartella del bot. Lanciamolo scrivendo:
./eggdrop -m eggdrop.conf
Aspettiamo qualche secondo e dal client irc scriviamo:
/msg nickbot hello
e dopo, quando ce lo richiede:
/msg nickbot pass password
Dove al posto di password setteremo una password nostra personale. Con queste procedure ci identificheremo al bot come owners. COMANDI ESSENZIALI DA SCRIVERE IN PARTY-LINE Ora apriamo la party-line. Questa operazione è possibile farla in due modi: o scrivendo nel client irc:
/dcc chat nickbot
oppure aprendo il prompt di ms-dos o qualunque altro client telnet e scrivendo:
telnet ipdellashell porta
Ricordiamo che la porta è quella che abbiamo impostato nel file di configurazione. Nel caso il bot corre in locale, al posto di ip scriveremo localhost.
Una volta entrati in party-line, per far joinare il bot in un canale scriviamo:
.+chan #chan
Per riavviare il bot scriviamo:
.restart
e per scollegarlo:
.die
Nel caso apportiamo qualche modifica al file di configurazione oppure carichiamo una tcl, non occorre restartare il bot ma semplicemente dare questo comando in party-line:
.rehash
CONFIGURAZIONE DEL CRONTAB A volte per svariati motivi, il bot potrebbe cadere. Per ovviare a questo inconveniente, possiamo settare il crontab. Il crontab controlla, a tempi prefissati, che il bot sia up, in caso contrario, lo ricollega automaticamente.
Entriamo nella cartella Script del bot e scriviamo:
./autobotchk eggdrop.conf - dir /home/tuousername/eggdrop -noemail
Tutto qui, non c'è da fare più niente.
Con questo, spero di aver fornito tutti gli elementi minimi ma essenziali per la configurazione e il lancio del bot. Ripeto, è la mia prima guida, vogliate perdonarmi eventuali errori grammaticali presenti.Ho fatto del mio meglio!!! :)
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