| Autore: PUOJACKZ | Data: 2005-11-13 |
| Modificato:
2005-11-26 |
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Questo articolo è tratto da WikiPedia ENG, tradotto e rielaborato da PUOJACKZ
Censorware è il termine utilizzato per raggruppare le tipologie di software finalizzati al filtraggio dei contenuti (in particolare, i filtri web). Conosciuti anche come filtri Internet o Internet nanny, questi decidono cosa il browser dovrà visualizzare. In origine, son stati creati al fine di bloccare tutto il contenuto non adatto ad un pubblico minorenne (in beneficio dei bambini) e, cmq, fisicamente/psicologicamente blasfemo. Tali software possono filtrare dati quali pornografia, gioco d'azzardo, modi di vita alternativi (scambio coppie, coppie aperte e congreghe blasfeme, per scopi a sfondo sessuale), pedopornografia, sessualità particolare (omosessualità, sado/maso) ed alcune pratiche religiose (paganesimo, cattolicismo, protestantesimo, satanismo ecc.). Note Storiche Da quando il World Wide Web è entrato nella conoscenza popolare, vari gruppi di genitori, deviati, molto spesso, dalla disinformazione propagata dai mass media, ha iniziato a preoccuparsi riguardo il contenuto presente, nella rete, e della possibilità di riscontri negativi nel comportamento o nell'educazione dei propri figli. Il timore era quello di non poter più lasciar il proprio bambino a navigare, da solo, nella grande rete, senza che questo potesse imbattersi in materiale a lui non adatto. Il Congresso degli Stati Uniti ha risposto creando la "Communications Decency Act", la quale aveva il fine di bannare tutto il materiale indecente da Internet. Ovviamente, i membri facenti parte delle istituzioni alla libertà civile, han risposto immediatamente, denunciando l'invasività causata da questo genere di censura, invocando il Primo Emendamento della costituzione Americana. Parte dello scontro, sollevato specialmente dai gruppi quali l'EFF, era incentrato riguardo i genitori, desiderosi di bloccare i siti, però tramite artefizi software, rendendo l'azione governativa non necessaria ed evitando eventuali legiferazioni che contrastassero ampiamente con il sentimento di libertà comune. Alcuni critici contestarono tale tipologia di software, in quanto, poteva essere un sistema, da parte del governo, per censurare eventuali informazioni scomode. Pertanto, alcuni gruppi di esperti iniziarono ad effettuare del reverse-engineering, sul software di censura, per decryptare le blacklist. Si scoprì che tali strumenti bloccavano siti non pericolosi, dal punto di vista dei contenuti, mentre ne tralasciavano degli altri, i quali, erano stati creati in modo da superare i controlli di questo genere di programmi. Un esempio è riguardo la censura "Seno", la quale può essere utilizzata nelle descrizioni dei siti web a contenuto sessuale, così come nei siti di medicina (riguardo le spiegazioni relative al cancro al seno), oppure nei siti di rivendita di biancheria intima o nelle ricette di cucina. Alcune compagnie produttrici di censorware, contestarono l'efficacia dei criteri di filtraggio, in quanto, necessitavano moltissimi controlli all'interno della rete, onde evitare di escludere o includere anche eventuali "errori". Ovviamente, questo genere di attività, andavano ad incidere significativamente sul fatturato di tali aziende (a causa dei salari da pagare agli addetti che compivano le ricerche, oltre ad indenizzi extra per coloro che trattavano le ricerche di siti particolarmente "speciali" nella negatività dei contenuti presenti. Ovviamente, il censorware può, addirittura, bloccare totalmente l'accesso ad internet (opzione utilizzata dai genitori, come punizione, nei confronti dei loro figli). Anche se ci son persone che ritengono il censorware utile, capita spesso che si trovino in disaccordo sull'utilizzo di tale software, in particolari casi, oppure, applicando dei regolamenti troppo restrittivi. Infatti, in alcuni casi, c'è stato anche chi ha affermato che la censura di certi siti web era considerata negativa, per lo sviluppo culturale dei propri bambini. Ad esempio, la moltitudine potrebbe disapprovare il filtraggio di contenuti che trattano di dibattiti sulla morale o la politica, in quanto, andrebbe a privilegiare o la fazione PRO o la CONTRO, causando, così, una propaganda di un punto di vista forzato. Alcuni utenti di Internet han protestato, inoltre, a causa dell'auto-attivazione di tali software, presso alcuni ISP, sia per imposizioni legislative che per decisioni personali dell'ISP, senza permettere, all'utente finale, la disabilitazione del filtraggio nelle loro connessioni. I filtri possono essere implementati in vari modi (via software, con dei particolari programmi, su PC, via accesso internet, via Server Proxy ecc.). Scegliendo un ISP che blocchi tale materiale prima che sopraggiunga nel PC finale, può aiutare gli utenti nel evitare che i bambini superino il software. Uso di librerie pubbliche Programmi censorware quali, ad esempio, il SonicWALL, usano delle librerie pubbliche (negli USA), che bloccano il contenuto considerato blasfermo (es. pornografia, violenza, anti-moralismo). Alcune librerie impiegate nel censorware permettono al software di essere disattivate, via applicazione, a seconda dei casi. Alcuni avvocati, però, considerano l'applicazione di questo genere di librerie come una violazione del Primo Emendamento. Bypassando i filtri Alcuni software locali ai PC possono essere aggirati con successo, utilizzando dei protocolli non tenuti in considerazione dai filtri, quali, ad esempio, l'FTP, la ricerca di materiale specificati in altre lingue, usando dei proxy server ecc. Altri filtri, creati usando dei protocolli di sviluppo poco affidabili, possono essere spenti, semplicemente, killando il processo relativo, tramite il Task Manager dell'OS. CensorWare più conosciuti: * Bess * Cyber Sitter * Cyber Patrol * Dan's Guardian per Linux, Mac OS X. * Internet GuardDog * iPrism * Netintelligence * NetNanny * PureSight * Safe Eyes * SmartFilter * SonicWALL (invasivo; usato, principalmente, nelle scuole, aziende e biblioteche) * SurfControl * WeBlocker * Websense * X-Stop * Servizi offerti dagli ISP, quali Earthlink, SBC Yahoo! ed AOL. * Norton Internet Security (opzione "controllo familiare").
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